Rele Circuito Stampato

Si tratta sempre di un circuito che autoregola la velocità delle ventole in base alle temperature presenti. Lo schema di collegamento dei vari moduli stampato sulla copertura trasparente consente di riconoscere rapidamente la funzione del relativo componente anche se il dispositivo è già montato e collegato. In questo momento non essendo tarato il circuito, la ventola potrebbe partire al massimo della velocità opure non muoversi. Otterremo così una proporzionale riduzione di rumore a seconda delle condizioni ambientali o da noi impostate, con la certezza che quando serve piu aria il circuito provvederà automaticamente ad aumentare il voltaggio alle ventole. Il circuito autorizzerà l'alimentazione della tratta 3 solo se la sezione 1 non è impegnata e contemporaneamente lo scambio è disposto per l'itinerario verso il binario libero. PIC 16F84 ai piedini del PIC 16F876 secondo lo schema riportato nello schema del circuito; sotto lo stampato nei piedini lunghi che spuntano ho inserito un altro zoccolo da 18 pin (non quelli a tulipano, va incastrato un po’ con forza perché i pedini lunghi sono un po’ più grossi; questo per non rovinare lo zoccolo del programmatore). I transistor non temono la temperatura piu di tanto, succede spesso che in un circuito funzionante si arrivi alla fusione del loro stagno (230 gradi) senza che questi si brucino.

CN1 serve solo per la porgrammazione del chip, e potete ometterlo se pensate di pre-programmare il chip su di un altro circuito.

PTC è integrata in un circuito di commutazione per sovratemperatura. Al transistor va applicato un piccolo radiatore onde evitare il suo surriscaldamento specialmente se si attaccano più ventole al circuito. Inoltre, la tecnologia realizzativa dei circuiti integrati (non dedicati alle altissime frequenze) e quindi i notevoli effetti parassiti ne limitano sensibilmente le prestazioni, soprattutto se paragonati ai classici induttori non su circuito integrato.

Il circuito è molto semplice ed e formato da 5 componenti come visibile nello schema.

In tutte le varianti con elevata potenza di riscaldamento gli elementi di comando e il circuito stampato sono termicamente isolati tra di loro attraverso una barra collettrice.

Per consentire al circuito di riconoscere la posizione dello scambio è necessario collegarlo a un deviatore elettrico unipolare accoppiato al motore (lento o a doppia bobina) dello scambio.

La taratura comunque non è immediata e richiede qualche ritocco per avere il massimo utilizzo del circuito.

La parte elettronica non presenta alcun problema in quanto è gestita interamente da una scheda di piccole dimensioni (circa 16 x 10 cm) la cui costruzione, specie se si usa la fotoincisione del circuito stampato, richiede soltanto un po' di attenzione nell'inserimento e nella saldatura dei componenti. Disposizione dei componenti sulla basetta a circuito stampato. Basta cliccare su setup per scegliere la porta seriale cui il circuito è collegato. Al termine il circuito è pronto per lavorare con il software Nutchip Commander. I moderni motori a consumo ottimizzato hanno un miglior rendimento, consumano meno carburante e trasmettono solo minor calore al circuito dell'acqua. Dato che i chip non hanno tutti caratteristiche elettriche perfettamente identiche, il produttore opera una selezione, dividendo in due o più fasce prestazionali, lo stesso circuito. Unica cosa da non fare è ometterla dal circuito comunque. La bobina del circuito serve a smorzare e a non sporcare la tensione dei 12 volt, e va autocostruita avvolgendo un centinaio di spire di filo da 0,4 in rame smaltato su un supporto in ferrite da 6 mm di diametro e 20 di lunghezza. La disposizione dei pulsanti e dei LED sul circuito stampato è concepita per il montaggio di pulsanti tipo a levetta montati dal lato delle saldature. Non vi è nulla di difficile e di critico nel circuito, ed una volta ultimato funzionerà subito e senza tarature.

Nutchip Commander ha una fila di LED (verdi) per gli ingressi, che in questo circuito non sono utilizzati.

La corrente prelevabile in questo modo non è elevata comunque, al massimo potremmo connettere una ventola sola e può pregiudicare la sicurezza dell'alimentatore stesso in quanto un eventuale corto della ventola o un suo sovraccarico possono portare ad una distruzione dei circuiti interni dell'alimentatore.

Un circuito integrato OPTOASIC, altamente affidabile, sostituisce fino a 200 componenti tradizionali SMD. LM35DZ ed è un circuito integrato di elevata precisione (0,25° di massimo errore) entro il campo di utilizzo fra 0 e 100°. I corpi dei medesimi vanno isolati con la massima cura se il radiatore è lo stesso per entrambe i transistor, pena la distruzione del circuito.

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